La casa natale di Paolo VI

15 agosto 1997, festa dell’Assunzione di Maria Santissima, moriva improvvisamente a Concesio, all’età di 88 anni, l’ing. Vittorio Montini, cugino di Paolo VI.

 

Con legato testamentario egli lasciò all’Opera per l’Educazione Cristiana di Brescia, ente promotore dell’Istituto Paolo VI, la casa in Concesio e l’area adiacente, di sua proprietà, dove il 26 settembre 1897 era nato Giovanni Battista Montini. Vittorio Montini aveva sempre custodito con particolare cura e gusto estetico l’edificio divenuto memoria familiare e ora anche patrimonio – per così dire – della Chiesa universale.

 

Si tratta di un ampio immobile acquistato nel 1863 dalla famiglia Montini, dall’architettura composita, elegante e robusto nelle sue linee seicentesche, circondato da un’estesa area verde all’interno della quale è ubicata la sede dell’Istituto Paolo VI.

 

La casa, divenuta meta di pellegrinaggio, appartiene all’Istituto Paolo VI; adiacente ad essa è ospitata una Comunità Religiosa di Figlie di Maria Ausiliatrice (Salesiane di Don Bosco) con il compito di custodire la dimensione religiosa della dimora e di collaborare alle attività dell’Istituto Paolo VI accogliendo i visitatori, guidandoli a cogliere la forza e la novità del Magistero di Papa Montini.

Biografia di Paolo VI

La vita

Il 26 settembre 1897 Giovanni Battista Montini, futuro Papa Paolo VI, nasce a Concesio (Brescia) da Giorgio Montini, esponente di primo piano del cattolicesimo sociale e politico italiano di fine Ottocento, e da Giuditta Alghisi. Ordinato sacerdote il 29 maggio 1920, il giorno seguente celebra la prima Messa nel Santuario di Santa Maria delle Grazie in Brescia.

 

Trasferitosi a Roma, tra il 1920 e il 1922 il futuro Papa Paolo VI frequenta i corsi di Diritto civile e di Diritto canonico presso l’Università Gregoriana e quelli di Lettere e Filosofia presso l’Università statale.

Per informazioni e per prenotare una visita

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Comunità Figlie di Maria Ausiliatrice